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Le persone di Zolle

Il coraggio di sognare

Il coraggio di sognare

Avere il coraggio di continuare a sognare è fondamentale, in questo momento difficile, che collettivamente stiamo attraversando: il clima continua a cambiare, il lavoro è spesso sfruttato e umiliato, le relazioni sono sempre più virtuali, l’agricoltura è sempre più meccanizzata e industriale.

Ma è davvero questa l’unica via percorribile? Dal 2008, nel nostro piccolo, dimostriamo il contrario. Oggi pensiamo sia necessario fare ancora di più: sognare mondi diversi e storie diverse ed impegnarsi per farle accadere, questo è il nostro modo per affrontare le sfide future.

Perciò da questo autunno accogliamo nuove energie che ci aiuteranno a sognare con forza maggiore e a proporre piccole soluzioni che possono avere grande impatto sulla vita di tutti.

Cambiamo il finale

Patrick, Stefano, Elena ed Ignazio di Opes Italia hanno scelto di sostenere il nostro lavoro!

Opes è un fondo di investimento sociale, gestisce risorse pubbliche e private e, per mandato, investe in aziende la cui attività ha un impatto positivo sull’ambiente e sulla società.

Siamo stati scelti per la capacità, dimostrata negli anni, di creare un’economia reale sul territorio, per la forza che ha il nostro sistema di diffondere una coscienza ambientale e di proporre modelli di produzione e consumo sostenibili.

Oltre a Patrick, Stefano, Elena e Ignazio arrivano a Zolle anche Roberto, Stefano e Alessandro.

  • Roberto, il “Signor Spaccio” anni fa, torna a Zolle con la sua passione per il cibo fatto bene e la sua esperienza in un sindacato di agricoltori militanti francesi;
  • Alessandro è un mangiatore di Zolle dal 2011, oltre ad essere diventato, poco dopo, il commercialista che ci segue con cura e dedizione.
  • Stefano è un amico che prima si è riconosciuto nei nostri valori, poi ha iniziato a mangiare con Zolle ed ora mette a servizio la sua esperienza di facilitatore di realtà in sviluppo.

Insieme ci impegneremo per:

  • aprire nuove strade per far circolare cibo buono;
  • sostenere gli agricoltori nella loro ricerca di tecniche produttive risanatrici dell’ambiente;
  • aggiornare le infrastrutture tecnologiche e rendere così ancora più efficienti i nostri processi.

Impiegheremo le nuove risorse e le nuove energie per sostenere con forza e convinzione maggiore un’economia rurale e artigianale fatta da donne e uomini che fanno crescere cibo sano, pagano correttamente il lavoro e creano lavoro, rispettano l’ambiente e lo risanano, portano sviluppo nei loro territori.