15 Apr Stagionalità: i nuovi arrivi sono pieni di gioia
Stagionalità: i nuovi arrivi sono pieni di gioia
Guardando nella tua spesa, forse ti sarai domandato/a:
«Ancora mele? Ma quando arriva tutta la primavera nella mia Zolla?»
È una domanda più che legittima.
Il cambio di stagione dentro le Zolle segue i tempi della natura.
Tempi che sono sempre diversi, perché ogni anno è diverso: più freddo o più caldo, più secco o più piovoso. Insomma, il tempo che fa incide direttamente e profondamente su ciò che trovi nella tua spesa.
Nei campi, in genere, questo è il momento dell’anno in cui si portano avanti le produzioni invernali e si aspetta che maturino quelle primaverili ed estive. A volte si fa un po’ fatica: si avrebbe voglia di mangiare cose diverse, così come si ha voglia di stare al sole, indossare i sandali e le magliette a maniche corte.
A complicare l’attesa si aggiunge il cambiamento del clima, che rende le previsioni e i raccolti ancora più incerti. E così, mentre cerchiamo strade per adattarci, aspettiamo l’arrivo di pesche e meloni, sostenendo un’agricoltura che rispetta il ritmo delle stagioni, l’ambiente e la salute del suolo e delle persone.
E, aspettando, fai una piccola cosa che però è enorme.
Ci sleghiamo da quel modello di consumo (anche del cibo) che ci ha portato fin qui: quello che vuole le fragole a ogni costo e in ogni momento dell’anno, che non collega il tempo che fa e il luogo in cui siamo a ciò che stiamo mangiando.
Ricostruire questo legame sembra una cosa da poco e, invece, è già tanto.
È un piccolo passo, certo, ma un passo è meglio che non muoversi affatto.
E poi aspettare non è così male.
Aspettare è già, almeno un pochino, pregustare l’arrivo.
E gli arrivi, si sa, sono pieni di gioia!