08 Lug Una cosa mai vista: Roma si muove per il diritto al cibo
Una cosa mai vista: Roma si muove per il diritto al cibo
Il 7 luglio, al Monk, è successo qualcosa di unico e speciale.
Non un evento qualsiasi, non un convegno, ma tante persone, duecento realtà differenti e otto tavoli tematici attivi per un confronto aperto e reale.
Si è parlato di cibo e di diritti, di mercati e di mense, del rapporto tra campagna e città. Si sono cercate insieme strade e idee per rendere il sistema alimentare più giusto, accessibile e vicino alle persone.
Quello che è partito al Monk è un percorso collettivo che mette intorno allo stesso tavolo realtà diverse e prova a costruire risposte concrete a una domanda semplice, ma enorme:
- come facciamo a rendere il cibo un diritto di tutti?
Anche Zolle era lì, insieme alle tante realtà e persone che hanno scelto di partecipare a questo momento di confronto e costruzione.
Una cosa mai vista.
Che cos’è il Consiglio del Cibo di Roma?
Il Consiglio del Cibo di Roma è uno spazio di partecipazione che riunisce realtà diverse della città: aziende agricole, associazioni, università, enti di ricerca, operatori dei mercati, reti di economia solidale e altre organizzazioni.
L’obiettivo è costruire insieme una food policy per Roma: una strategia per rendere il sistema alimentare della città più sano, giusto, sostenibile e accessibile.
Per farlo, il Consiglio lavora su diversi temi, dalla produzione agricola alla distribuzione, dalle mense allo spreco alimentare, dall’accesso al cibo alla sostenibilità delle filiere.