Consigli per le vacanze 1: Casa Caponetti

Consigli per le vacanze 1: Casa Caponetti

Casa Caponetti è un’azienda agricola che collabora con Zolle dal 2008. Nata nel 1993 come rifugio della famiglia Caponetti è diventata nel corso degli anni molte cose: un’azienda agricola, un luogo di apprendimento, un sito archeologico di grande importanza, un ristorante speciale e un agriturismo bellissimo. Perchè devi andarci? Lo abbiamo chiesto a Lorenzo Caponetti e questa è la risposta che ci ha inviato. Noi, sottoscriviamo ogni sua parola e te lo consigliamo. Se vai, raccontaci come ti sei trovato e soprattutto dì a Lorenzo che sei uno Zollista!

Casa Caponetti perchè…

Ci son le vacche ed i maiali, il fieno nel fienile, e se volete mettiamo anche l’ago nel pagliaio.

Cavalli, in gran quantità ed in ordine sparso.

Ci sono gli olivi, il canto degli uccelli e le orchidee selvatiche.

C’è la necropoli, con le sue tombe, San Potente, la Clodia ed i cunicoli: e quindi, grotte, forre, rupi ed anfratti per giovani esploratori o per chi vuol perdersi nel tempo.

Ci sono le api: quante sono, se volete, le contate voi.

C’è il fiume, il bosco, la forra, il sasso Pinzuto ed il sentiero natura che li collega tutti… oppure, ci sono prati in quantità su cui sdraiarsi al sole dopo pranzo, o a guardar le stelle dopo cena, che qui brillano di più, perché alla sera c’è anche il buio. C’è l’odore del fieno, della terra bagnata, degli aghi di pino. Del letame, acre, a concimare l’orto e guarda-mamma-che-schifo-un-lombrico.

Ci sono le camere con pareti di vetro il cui affaccio sulla valle rende inutile l’arredamento, e c’è Tuscania che di sera sembra sempre un presepio. E poi, quand’è stagione, cuccioli, gattini, puledrini, vitellini, maialini, fiorellini… Bambini, quelli, quasi sempre: portate anche i vostri, e si perderà il conto di quanti sono.

C’è un ristorante senza sala da pranzo, con solo la cucina ed un immenso giardino dove mettere il tavolo perché sia col giusto grado d’ombra, o di sole, o entrambi. C’è il viale dei frassini, che sembra ieri che eran grandi come matite e adesso ci si può passar sotto in carrozza.

C’è il sole, la pioggia, il vento; c’è un cielo da guardare per aruspici di ogni razza e credo.

C’è da mangiare: bistecche, prosciutti, verdure che vien voglia di pascolarle direttamente nell’orto, e l’olio che da quanto è buono si sente fino a New York. Le mele cotogne, le mandorle, i fichi d’india, le more. Ci sono le noci, per farci il nocino a San Giovanni, i melograni e anche le giuggiole, che se preferite il brodo, invece, facciamo anche quello.

Ci son farfalle che erano bruchi, e girini che diventano rospi, e come loro un milione di altri esseri, tutti in procinto di diventar qualcos’altro… un po’ come noi.

Mappa dei luoghi:

Per prenotare un soggiorno a Casa Caponetti
chiamate il +39 3477990713 o inviate una mail con tutti i dettagli della vostra richiesta a dormo@casacaponetti.com

Casa Caponetti:  www.casacaponetti.com/it/