Da dove arrivano le albicocche?

Da dove arrivano le albicocche?

Quella dell’albicocco è una storia di viaggi, di conquiste, di adattamento, di contaminazioni alimentari e linguistiche. In origine arriva dalla Cina. I romani la chiamavano mela armena, perchè convinti che arrivasse dall’Armenia. Nel Mediterraneo giunge dopo le conquiste di Alessandro Magno, ma sono i romani a farla conoscere in Europa e gli arabi, intorno al X secolo, a riprenderne la coltivazione dopo un periodo di oblio. Il suo nome deriva dal latino praecoquus, precoce. Termine con il quale i romani chiamavano tutte le primizie. I greci la chiamano praikokion, per gli arabi diventa al-barqūq. Quest’ultimo è il passaggio decisivo che porta al nome di albicocca o albaricoque in spagnolo, abricot in francese…

Una leggenda armena racconta che in un periodo di guerra gli armeni decisero di abbattere tutti gli alberi che non davano frutto per usarne la legna. Una fanciulla, addolorata per il destino dell’albicocco, pianse tutta la notte sotto le sue fronde. Il mattino dopo la pianta era colma di frutti dorati, le albicocche.