E con questo cosa ci faccio? Come si puliscono i porri?

E con questo cosa ci faccio? Come si puliscono i porri?

Sono arrivati i porri e adesso? Come si puliscono, come si cucinano, come si conservano?  Lo chiedo io per tutti a Maria Pia “I porri, vengono coltivati in terreni sabbiosi e perciò vanno puliti con attenzione. Possono sostiotuire le cipolle, ma sono più dolci e puoi farci molte cose: frittate, minestre, risotti. Puoi cuocerli alla pizzaiola o stufarli. Mi raccomando, butta solo le estremità più verdi delle foglie, sono dure e non si possono mangiare, il resto conservalo!” Poi mi saluta, prende il suo tablet e mi manda i suoi consigli; io li condivido e aspetto i vostri suggerimenti e le vostre ricette: per arricchire questo post e per far crescere la nostra “sapienza” nel cucinare, lavare e conservare i porri.

Come si puliscono i porri

Taglia la punta più estrema delle foglie e gettala: è troppo dura da mangiare.
Togli, se ci sono, le foglie sciupate. Taglia il torsolo e le radichette. Taglia due o tre dita sopra la fine della parte bianca e conserva le foglie verdi. Pratica un incisione piuttosto profonda nella parte bianca, con delicatezza apri le foglie e lava sotto l’acqua corrente per eliminare la sabbia.
Taglia la parte bianca a rondelle e usala per fare un soffritto, per preparare un risotto o una minestra o la frittata. Oppure, tagliali a pezzi, lessali in acqua calda salata per una decina di minuti. Scolali e prepara un timballo o una torta rustica.

Le cime verdi sono più facili da pulire perché le foglie sono più larghe. Tagliale a rondelle e lasciale in acqua. Aprile, poi, con le mani. Scolale, falle stufare con la loro acqua, mescolale ad altre verdure e prepara una frittata, oppure insaporisci il brodo o una minestra.

I porri si conservano in frigo per molto tempo. Lavali solo prima di cucinarli, oppure, lavali asciugali bene e congelali per averli sempre pronti. Puoi usarli in sostituzione della cipolla, ma ricorda: i porri sono più dolci!

Alcune ricette con i porri:

PORRI ALLA PIZZAIOLA

Lessa i porri in acqua salata,leggermente acidulata con il limone. Scolali e falli asciugare su carta da cucina. Disponili in una teglia leggermente unta di olio o di burro e cosparsa di pane grattugiato, coprili con fettine di formaggio morbido, pezzetti di acciuga, polpa o salsa di pomodoro. Aggiusta di sale, pepe e origano, cospargi con altro pane grattato, irrora di olio e cuoci in forno preriscaldato a 200° per far dorare.

FRITTATA DI PORRI

Rosola in olio i porri tagliati a rondelle fino a quando si coloriscono. In una terrina sbatti alcune uova con il parmigiano grattato, sale, pepe e il soffritto di porri. Versa il preparato in una padella antiaderente unta d’olio, cuoci a fuoco basso e coperto. Quando la frittata si è consolidata, rigirala e cuoci l’altro lato. Servila calda. Se desideri puoi cuocerla anche in forno versandola in una teglia rivestita di carta forno e a fuoco medio. RICORDA con i porri rosolati puoi preparare un risotto. Se vuoi, puoi renderlo più saporito aggiungendo dello zafferano sciolto in un bicchiere di vino bianco.

MINESTRA DI PATATE E PORRI

In un litro di brodo vegetale fai cuocere due o tre patate ed uno o due porri. Dopo circa mezz’ora, frulla le verdure e fai ancora bollire per restringere il liquido secondo le tue esigenze. In una zuppiera sbatti un uovo con abbondante parmigiano, versa la minestra poco alla volta, mescolando energicamente. Aggiusta di sale, pepe e servi caldo.