E con questo cosa ci faccio? Il cicorione

E con questo cosa ci faccio? Il cicorione

Claudio Caramadre ci ha inviato il Cicorione Gigante di Chioggia!
Eccolo qui; condotto fino a noi da Daniele.
Claudio Caramadre ci dice che è meno amaro e fibroso della cicorietta ed è tenerissimo!

Immediatamente nasce spontanea la domanda: e con questo che ci faccio?
Chiamo subito Maria Pia per chiedere aiuto.

Ecco i suoi consigli:

“Io prendo una pentola grande, la riempio d’acqua e la metto sul fuoco, quando bolle aggiungo il sale e il cicorione, cuocio senza coperchio e metto anche un pezzo di limone così la verdura conserva un colore vivace. A seconda della durezza delle foglie faccio cuocere 15-20′. Se la desidero meno amara, prima la lesso per una decina di minuti senza sale, poi la trasferisco in un’altra pentola con acqua bollente salata e proseguo la cottura fin quando le foglie sono tenere. A questo punto, aiutandomi con le posate, tolgo la verdura dall’acqua, così eventuali residui di terra rimangono sul fondo. Strizzo bene e il cicorione è pronto per essere consumato.

Puoi condirlo con olio e limone ed è già buono, oppure puoi ripassarlo in padella con olio, aglio, peperoncino ed eventualmente puoi aggiungere anche pinoli e uvetta, oppure provalo condito con olio, aceto, aglio e alici.”