Gorgonzola? Si, grazie!

Gorgonzola? Si, grazie!

C’era una volta un giovane casaro follemente innamorato della sua bella. Lei però era capricciosa e sfuggente e il povero casaro si disperava. Una notte, per correrle dietro lasciò la cagliata all’aperto. L’indomani mattina per nascondere la sua dimenticanza mischiò la cagliata del giorno prima con la cagliata fresca. A fine stagionatura, quando il formaggio venne aperto, era pieno di muffe verdi! Che disastro, o… no? La sorpresa fu scoprire che era prelibato. Il casaro innamorato aveva inventato il gorgonzola!

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Ogni anno la stessa storia: arriva settembre e inizia l’attesa del gorgonzola, lo aspettiamo con ansia crescene e poi, finalmente arriva!
Il gorgonzola che abbiamo scelto lo fa la Latteria Sociale di Cameri, una cooperativa di piccoli allevatori della provincia di Novara. Nel 1914 capirono che le loro piccole produzioni di latte non gli avrebbero mai permesso di un reddito sufficiente al loro sostentamento e quindi decisero di lavorare tutti insieme. Da allora tutto il latte prodotto dalle singole cascine viene utilizzato per produrre formaggi seguendo le tecniche di lavorazione tradizionale e in maniera artigianale.

Oltre al Gorgonzola dolce e piccante dalla latteria ordiniamo anche Toma e Taleggio.

Attualmente la cooperativa è composta da 19 soci che condividono le stesse idee su come fare un buon formaggio: latte di qualità e lavorazione artigianale. Per questo grande importanza è dedicata all’allevamento delle mandrie in spazi adeguati alle loro necessità e all’alimentazione (in gran parte autoprodotta) delle mucche, ma anche alla lavorazione del formaggio che viene seguita da 18 casari esperti.

Consigli d’uso:
Togli il Gorgonzola dal frigo mezz’ora prima di consumarlo, così ne esalti la cremosità. Prova quello dolce con le pere o con il miele!

Il Taleggio è un formaggio da tavola ma si presta bene per preparare risotti, pasta e polenta. Ottimo a fine pasto insieme alla frutta di stagione. Per esaltarne il sapore e l’aroma va servito a temperatura ambiente. Si conserva a lungo in frigorifero, meglio se avvolto in un telo umido per mantenerne la morbidezza.

La Toma piemontese è un ottimo formaggio da tavola ma può essere usata come ingrediente per la preparazione di primi piatti o come ripieno per quiches.
Va conservata in frigorifero ad una temperatura ottimale di 4°C, avvolta nella carta di confezione e chiusa in contenitori in modo da non farle assorbire gli odori delle altre vivande.

Li trovi solo per alcune settimane:

In Mercato Libero, l’area riservata da cui aggiungere prodotti alla Zolla.

Allo Spaccio, il magazzino di Via G. Belluzzo 55 (vicino a piazzale della Radio) aperto solo il venerdì e il sabato