Le carote viola: ognuna ha una sua personalità!

Le carote viola: ognuna ha una sua personalità!

In questi giorni, da noi, sono arrivate le carote viola che coltiva Claudio dell’azienda BioCaramadre.
Si distinguono dalle carote arancioni per forma, colore e sapore.

Questa è una varietà antica che Claudio ha trovato in Salento e che, da qualche anno, pianta nei suoi campi. Si tratta della caratteristica carota mediterranea, una carota ‘bio-diversa’, così la definisce Claudio. “Ognuna ha la sua personalità, ti sfido a trovarne una uguale all’altra per forma o per colore!”

Le carote mediterranee originariamente erano fatte così.
Il loro colore variava dal viola al giallo e la forma era quella di radici, che potevano essere più o meno lunghe, più o meno coniche e con diametri variabili.

Sono stati gli olandesi (nel 1700 circa), grandi coltivatori di carote (grazie ai loro terreni sabbiosi che sono i migliori per farle crescere) a selezionare la varietà arancione in onore della monarchia degli Orange.
La forma conica, invece, è il risultato del lavoro dei selezionatori  di Nantes, tanto che la carota arancione e conica è conosciuta con il nome di carota nantese “Ormai puoi quasi scommetterci, le carote nantesi sono tutte uguali, lunghe 18 cm, perfettamente coniche e larghe 3 cm” mi dice Claudio.

Per quanto riguarda il sapore: la carota mediterranea ha un grado zuccherino più basso rispetto alla nantese ma è molto più aromatica e profumata. Si mangia senza pelarla: basta lavarla bene sotto l’acqua corrente.