Ma è fresco?

Ma è fresco?

Come si fa a capire se un uovo è fresco? Lo abbiamo chiesto a Claudia della Fattoria Cupidi: “le uova vanno consumate preferibilmente entro 28 giorni dalla data di deposizione. Quindi, la prima cosa da fare è controllare la data di scadenza: se manca una settimana vuol dire che l’uovo è stato deposto 21 giorni prima. Non è cattivo, ma inevitabilmente le qualità nutrizionali non sono più come quelle di un uovo fresco”, ci dice e poi prosegue svelandoci tutti i segreti per riconoscere un uovo fresco da uno che non lo è.

La prima regola è: guarda l’uovo!

Se è fresco:

>> la pellicola che riveste l’interno del guscio non si stacca facilmente. Cuocendo delle uova fresche sarà difficile sbucciarle!
>> l’albume è diviso in due parti: una liquida, una solida
>> le calaze sono visibili e ben distinte (il loro spessore, invece, può dipendere dall’età della gallina)
>> rompendo il tuorlo con un dito è possibile vedere i confini della pellicola che lo riveste, man mano che passano i giorni questa pellicola si assottiglia e deteriora.

Piccoli esperimenti da fare a casa:
Prova galleggiante: prendi una bacinella, riempila d’acqua, mettici dentro un uovo, se l’uovo affonda è fresco, se galleggia non lo è! Con il passare dei giorni l’uovo incamera aria, più giorni passano dalla deposizione, più aria è entrata nell’uovo, più galleggia!
Giochino dello sperauovo: la speratura è un’operazione che si fa per vedere se un uovo è fecondo o meno. Basta un fascio di luce direzionale  (va bene anche la torcia del cellulare) e una stanza al buio. Posiziona la luce sulla punta dell’uovo e misura l’altezza della camera d’aria (zona dell’uovo che risulta più chiara, quasi trasparente), se è di max  4 mm  l’uovo è estremamente fresco, se va da 4 a 6 mm è fresco, oltre i 6 mm l’uovo non è più fresco!