stagionalità! comunicazione a chi riceve Zolle

stagionalità! comunicazione a chi riceve Zolle

In questo momento del calendario agricolo i raccolti autunnali ed invernali si stanno esaurendo e quelli primaverili non sono ancora maturi. Nel Lazio è sempre stato il momento più povero.

Gli agricoltori che ormai da lungo tempo riforniscono di ortaggi le zolle ci hanno detto, separatamente, ma concordi nella sostanza, che gestire in agricoltura, e soprattutto quando si adottano tecniche biologiche, i cambiamenti del clima sta diventando di anno in anno più complesso e questo si riflette soprattutto sui raccolti nelle stagioni ‘di passaggio’.

Nei supermercati e nei negozi di ortofrutta le mutazioni reali non si vedono: trovi prodotti coltivati altrimenti e che vengono da ogni parte del mondo (Spagna, Marocco, Argentina, Cina, Nuova Zelanda…). E anche nell’ordinario mercato del biologico ormai si fa riferimento a produzioni certificate, ma senza criteri rispetto all’origine.

A Zolle seguiamo ‘il buon senso’ rimanendo coerenti ai nostri principi:
  • sostegno dell’agricoltura di territorio
  • creazione di lavoro sano e corretto
  • salubrità delle produzioni agricole
  • offerta di un servizio che aiuti una pratica di consumo di cibi coltivati bene e localmente
Il nostro modo di affrontare questi periodi di passaggio, quindi, è integrare le produzioni locali con quelle coltivate in altre regioni d’Italia per il periodo necessario e razionalizzando i trasporti e minimizzando i tempi dalla raccolta alla consegna.
Anche in questo caso abbiamo selezionato le aziende agricole solo dopo averle direttamente conosciute, valutando sempre i criteri di correttezza sociale e impatto ambientale nella conduzione dell’azienda.

Ti rinnoviamo comunque l’invito a presentarci ogni volta che lo ritieni opportuno suggestioni, appunti e anche critiche aperte. Sono  infatti una importante occasione per migliorare la nostra impresa: legare l’acquisto di cibo alla responsabilità verso noi stessi e verso un futuro sostenibile.