Tinte Rosse: abbiamo incontrato le capre e chi se ne prende cura

Tinte Rosse: abbiamo incontrato le capre e chi se ne prende cura

Zolle collabora con Tinte Rosse, una piccola azienda che produce e trasforma latte di capra. Ieri siamo stati a trovarli vicino a Montelibretti, per conoscere di persona gli animali… Abbiamo passato il pomeriggio tra le due stalle, una con le capre da mungere e una con le caprette. Abbiamo fatto amicizia!

È Fahri che ci ha introdotto. Fahri si occupa delle capre a tempo pieno, le nutre con fieno locale e mangimi non-OGM, e le munge due volte al giorno, all’alba e al tramonto, come fosse una preghiera. Con la bella stagione le libera per il pascolo nell’uliveto scosceso che circonda le stalle.

Le capre sono Maltesi, una razza mediterranea; erano circospette all’inizio, ma poi curiose. Fahri passava tranquillo tra loro come fossero un campo di margherite… una bella e docile presenza. Ci siam fatti discreti per non spaventarci e non spaventare; non ce n’era bisogno. Le caprette di tre mesi ci son venute sotto, quasi dei gatti, ma mordicchiavano il maglione come fosse fieno.

Dopo la mungitura del tramonto, a notte fatta, ci siamo seduti a un tavolo nella cucina a casa di Carmela: è lei che trasforma il latte nel caseificio aziendale. L’azienda è proprio piccola, e tutto è vicino. La casa di Carmela e Alessandro, che sono i proprietari dell’azienda, ha davanti il caseificio, che sta dietro alle stalle, che son di fianco alla casa di Fahri, accanto alla casa di Carmela…

L’azienda ha una lunga storia, ma a Tinte Rosse lavorano con le capre solo da pochi anni. Carmela e Alessandro sono due agronomi. Lei è un’esperta casearia e ricercatrice al C.R.A. (il Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura), e lui è presidente dell’Associazione Romana Allevatori, si occupa di alimentazione animale e ha anche fatto una tesi sull’alimentazione… indovinate di che? Delle capre, sì!

L’azienda sta arrivando a regime in questi mesi, ha una piccola produzione. Vogliono arrivare a far sì che i conti tornino, e non crescere fino a cambiare di scala. Lavorano con le capre per due motivi:  è la passione per il loro lavoro che li lega a questi animali,  e per creare posti di lavoro facendo conoscere il latte di capra attraverso la loro produzione di qualità. In un incontro precedente, Alessandro era stato chiaro: “La nostra è una filosofia un po’ particolare. Noi abbiamo altri lavori. Più che guadagnare, ci interessa dare lavoro. Gli utili… invece di tenerli in banca, se riusciamo ad ampliare i mercati e dare lavoro, basta questo”.

Trovi lo stracchino, la robiola, il cacioricotta e il primosale di Tinte Rosse, con il latte e lo yogurt, sul Mercato Libero di Zolle e il sabato allo Spaccio.