Una normalità tutta speciale

Una normalità tutta speciale

Ogni Zolla è un microcosmo che contiene la storia di tante persone, dentro alle Zolle c’è il racconto di cosa accade nei campi, c’è il tempo che fa, quello reale fatto di sole, vento, pioggia, freddo, caldo, c’è la storia di come si sta muovendo il mercato in questo momento di grande difficoltà.

La primavera è arrivata, ma…

Per quanto questo possa apparire strano a noi cittadini, questo è il periodo dell’anno, nel quale, nella nostra regione, c’è poca verdura e pochissima frutta (che già scarseggia anche nel resto dell’anno). Le coltivazioni invernali sono alla fine del loro ciclo produttivo e quelle primaverili sono ancora proprio agli inizi. Se sei con Zolle da un po’ di tempo, questo lo sai: è la normalità.

Quest’anno la normalità è tutta speciale.

In primo luogo ci sono le grandi difficoltà a cui è sottoposta anche l’agricoltura in questo momento. Difficoltà che rendono speciali e complicate tutte le normali attività di semina, trapianto e raccolta. A queste si aggiungono quelle climatiche: nei giorni passati ha gelato e, come potrai immaginare, il ghiaccio non ha fatto gran bene né alle ultime coltivazioni invernali, né alle primizie estive.

E se ci spostassimo?

In condizioni normali, per risolvere questo problema ci affidiamo alle aziende che conosciamo nelle altre regioni, al Sud, soprattutto. Anticipiamo un po’ l’arrivo della bella stagione nel Lazio e cerchiamo di dare a tutte le Zolle un po’ d’allegria. Quest’anno però non è così facile: i trasporti sono immensamente più cari ed è anche difficile organizzare la logistica. E non solo: il freddo e la grandine, nei giorni passati, hanno colpito duramente anche il Sud, provocando grandi danni alle piante da frutto ed anche alle orticole primaverili ed estive.

I prezzi e il Mercato

Ovviamente i prezzi stanno crescendo vertiginosamente. Le grandi oscillazioni del mercato non ci hanno mai spinto ad adeguare il costo delle Zolle all’aumento dei prezzi: non lo faremo nemmeno questa volta.

Zolle è un sistema

Emilia e Roberto, le due persone che a Zolle si occupano di fare la spesa e preparare gli ordini, si vedono sparire le verdure da sotto il naso. Appaiono le zucchine e poi spariscono: ce ne sono pronte da raccogliere molte meno di quanto era previsto, lo stesso succede con i carciofi e per gli asparagi e, ogni giorno, si sta al telefono ore, si smonta e rimonta la spesa.

Dall’inizio di questa emergenza abbiamo fatto una scelta: non crescere indiscriminatamente, ma accogliere i limiti che fanno parte del nostro essere Zolle. Assicurare a chi ci sceglie cibi sani, da agricoltura “per bene”, sostenere un mercato di piccole produzioni.

Scegliere Zolle è essere parte di questo sistema. Un sistema composto da tante famiglie e persone, pronte a fare i conti con la realtà. Per questi motivi, sappiamo che guarderai alle Zolle che stai ricevendo in modo diverso: ci vedrai i valori che ti hanno spinto a sceglierle e saprai di mangiare cibi sani che sostengono un’economia di territorio che paga il lavoro e rispetta l’ambiente.