Zolle e il gelo

Zolle e il gelo

L’ondata di maltempo sta mettendo a dura prova le produzioni agricole. Ormai da giorni la temperatura scende sotto lo zero, i campi ghiacciano e le piante muoiono. La situazione è  seria.

Anche nella grande distribuzione alcune verdure sono già introvabili . Per altre, la disponibilità è limitatissima. Tutto questo ha delle conseguenze inevitabili sui prezzi.  Secondo le rilevazioni del Centro ortofrutticolo di Roma le disponibilità si sono ridotte del 40% mentre i prezzi all’ingrosso delle verdure sono cresciuti in media del 50 – 60 %. Il rincaro per alcuni prodotti è molto più alto: addirittura del 350% per le bietole. Questa la situazione per il mercato convenzionale.

Per le aziende che coltivano utilizzando il metodo biologico la situazione è ancora più grave. Non si utilizzano serre riscaldate e quindi tutte le produzioni sono in pieno campo. Ad essere colpite non sono solo le produzioni invernali pronte per essere raccolte, ma anche quelle primaverili. Scarola, finocchi, bieta, cavoli ma anche le fragole e i carciofi.

“Dobbiamo aspettare che le temperature si alzino per capire quante piante si sono bruciate. Finché è tutto congelato non è possibile capirlo” dice Massimiliano Favaro. “Le piantine di fragole, i carciofi e i finocchi sono gravemente compromessi, questo è sicuro, così come tutte le piante a foglia. Speriamo che i cavoli abbiano retto meglio”. Speriamo… per ora si aspetta.

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Stessa situazione nell’azienda BioCaramadre “il laghetto che usiamo per l’irrigazione è completamente ghiacciato” ci racconta Daniele Caramadre, “stiamo raccogliendo i cavolfiori, non sono bellissimi, hanno sofferto molto, ma ci sono. I raccolti di questo mese sono in buona parte persi, quelli dei prossimi mesi sono gravemente compromessi. ”

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Per rispondere a questo momento di difficoltà Zolle ha deciso di assorbire, finchè sarà possibile, gli aumenti dei prezzi decisi dalle aziende con cui collaboriamo e di continuare a consegnare regolarmente le Zolle. In queste settimane è tuttavia possibile che la composizione della spesa non sia equilibrata. Quello che possiamo assicurare è che continueremo a riempire le Zolle solo con prodotti di aziende che conosciamo e abbiamo scelto, aziende che coltivano prodotti sani e buoni.

La stagionalità, parola assai di moda in questi tempi, è qualcosa di estremamente concreto. Partecipare a Zolle significa farci i conti nella realtà aldilà delle mode. Chi sceglie Zolle la sperimenta davvero, accettando le conseguenze, anche su ciò che mangiamo, di un inverno straordinariamente rigido.

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Nel CAR manca il 40% dei quantitativi e alcuni ortaggi sono spariti
http://agroalimroma.it/nel-car-manca-40-dei-quantitativi-ortaggi-spariti/

Maltempo: Coldiretti, conto danni da 14 mld in agricoltura
http://www.coldiretti.it/News/Pagine/23—11-gennaio-2017.aspx

Maltempo: Coldiretti, shock termico di 4,1 gradi manda Italia in tilt
http://www.coldiretti.it/News/Pagine/33-%E2%80%93-16-Gennaio-2017.aspx