La stagionalità di Zolle

La stagionalità di Zolle

Melanzane, ciliegie, pesche, albicocche e patate novelle, cresciute nel Lazio, stanno arrivando proprio in queste settimane e fra poco le Zolle ne saranno ricchissime.

In questo periodo è più difficile consumare le Zolle (lo sappiamo!), si avrebbe voglia di cambiare, di aprirle e trovarci dentro i prodotti estivi e invece questi sono ancora pochi e si resta un po’ delusi.
Il motivo per cui tardano ad arrivare a Zolle è legato alle scelte che sono alla base del nostro lavoro e in particolare al rispetto della stagionalità.

Nel Lazio, infatti, in questo periodo, frutta e verdura scarseggiano. In primavera si portano avanti, il più possibile, le colture invernali e si preparano i terreni per quelli estivi, si semina e si trapianta. Le Aziende con cui collaboriamo sono di piccole e medie dimensioni e non hanno una gran disponibilità di serre fredde in cui far crescere le primizie. Quindi per avere quantità più consistenti di prodotto dovremmo aspettare che maturino in campo aperto e per questo ci vorrà ancora un po’ di pazienza.

laStagionalitàdiZolle
Per compensare collaboriamo con aziende agricole fuori dal Lazio, come ad esempio Jonicabio, in Basilicata: qui sono un po’ più avanti con la stagione e non sono troppo lontani, questo ci permette di contare su una quantità di raccolto maggiore e su tempi di trasporto ragionevoli.

Non crediamo sia giusto stravolgere la stagionalità dei prodotti,
né vogliamo che trascorra troppo tempo dalla raccolta alla consegna né che i prodotti facciano viaggi troppo lunghi. Per questo evitiamo il più possibile di prendere prodotti dove la stagione è già inoltrata come ad esempio in Sicilia.