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Poggio di Camporbiano

Poggio di Camporbiano

“Perché il punto è fare la cosa più giusta non quella che piace di più. Sai che una cosa è bene farla e la fai. Per noi Camporbiano è la cosa giusta ed è anche quella che ci piace di più”

Ci voleva un certo coraggio per voler fare gli agricoltori a metà degli anni ‘80, quando l’agricoltura in Italia era in profonda crisi. Pietro, suo fratello Fabio e Patrizia quel coraggio lo hanno avuto. Torinesi doc, hanno sentito prepotente il bisogno di impostare la loro vita a partire dall’agricoltura. Avevano 20 anni quando, nel febbraio del 1988, sono arrivati a Camporbiano, in Toscana. Tutto è cominciato come un’avventura: non c’era un passato da agricoltori a cui far riferimento e ci si trovava su un territorio nuovo, sconosciuto. Nata come una cooperativa, dove i soci condividono tutto, Camporbiano è “un esperimento agricolo, sociale e di crescita personale”.

Il progetto è qui più importante dei singoli partecipanti, per questo Camporbiano nasce come una cooperativa a fondo indivisibile: le quote non possono essere ripartite tra i soci e tutto quello che si guadagna viene reinvestito per migliorare le coltivazioni, la vita degli animali, le condizioni di chi lavora e quelle del territorio. Camborbiano è, quindi, soprattutto un progetto di condivisione e di ricerca: “Ci piace definirci come liberi ricercatori della verità, questo è lo scopo”.

L’azienda si estende su 300 ettari: 150 di bosco e 150 di coltivazioni non specializzate. Oltre alla coltivazione di ortaggi e verdura ci sono un’ottantina di bovini, un centinaio di capre e qualche gallina. In azienda è presente un caseificio che lavora solo il latte degli animali allevati a Camporbiano e prepara formaggi di capra e ovini anche a latte crudo e a caglio vegetale. Quest’ultimo viene estratto dalle piante di Cynara cardunculus, coltivate in azienda. Gli animali vivono al pascolo, non vengono decornati e la fecondazione è naturale. Mangiano solo cibo prodotto in azienda, oltre alle tante erbe dei pascoli. A Camporbiano non si usano antibiotici o farmaci, gli animali sono sanissimi e non ce né mai stato bisogno.

Negli anni la cooperativa è cresciuta. Oggi i soci sono 12, i dipendenti 20 ed è stato avviato anche un progetto in Brasile: una piccola Camporbiano, lontanissima ma costruita sugli stessi valori e obiettivi della Camporbiano toscana. Un’avventura di famiglia “allargata” che guarda al futuro mettendo in atto le buone pratiche del passato e che nel contempo cerca, nel lavoro e nello stare insieme, una crescita ed un miglioramento personale e collettivo.



Struttura Produttiva:

L’azienda si estende su 300 ettari: 150 di bosco e 150 di coltivazioni non specializzate. Oltre alla coltivazione di ortaggi e verdura ci sono un’ottantina di bovini, un centinaio di capre e qualche gallina. In azienda è presente un caseificio che lavora solo il latte degli animali allevati a Camporbiano.

Filiera Produttiva:

Il ciclo della produzione è il più possibile “chiuso”. Producono i 20 tipi di formaggio con il latte prodotto esclusivamente dai loro animali; in azienda non è mai entrato un litro di latte che non fosse il loro.
Cercano di riutilizzare ed usare quasi tutto quello che producono, facendo attenzione a creare tanti “microcircoli” di produzione.
Hanno un piccolo spaccio per la vendita diretta di prodotti (tra cui anche pasta che si fanno fare da un pastificio di amici, usando il proprio grano), marmellate, ortaggi e frutta.

Certificazioni:

Biologico e Biodinamico

Prodotti principali:

Latte, formaggi caprini e bovini, frutta, cerali: miglio, orzo, lino, farro, grano duro, grano saraceno

Indirizzo:

Loc. Larniano 25A - 53037 - San Gimignano (SI)

Sito web:

https://www.poggiodicamporbiano.it/