Pulicaro

Pulicaro

“Senza i cani non potrei fare il mio lavoro. Sono dei dissuasori naturali. I predatori non si avvicinano. Per questo non usiamo né trappole né veleni. Nulla. Se le volpi sono nel bosco io sono contento e loro scelgono di mangiare polli e tacchini solo se questa è l’opzione più semplice. Se ci sono i cani non lo è più e quindi non si avvicinano”.

L’azienda agricola Pulicaro si trova nella Tuscia Viterbese, tra Orvieto e il lago di Bolsena. Si estende su un territorio di 33 ettari divisi tra bosco e pascoli.

Il Pulicaro nasce nel 2004, quando Marco e Chiara decidono di occuparsi di un’azienda, parte di un vecchio latifondo, abbandonata da oltre 25 anni.
Marco, laurea in Scienze naturali, struttura la sua fattoria puntando sulla sinergia tra animali e piante di specie diverse.

I polli razzolano vicino alle pecore, liberandole dai parassiti; le pecore tengono l’erba bassa per i polli; poi passano le oche che mangiano erbe differenti e non scavano il terreno razzolando, permettendo a quest’ultimo di rigenerarsi. Ogni due mesi, a rotazione, alcuni terreni vengono lasciati a riposo in modo da limitare il proliferare di batteri e malattie. Gli olivi fanno ombra agli animali, e polli e tacchini li liberano dai parassiti. Il compost poi, rende i terreni più fertili e riduce la necessità di acqua per annaffiare l’orto.

Gli animali dispongono di grandi spazi in cui muoversi, circa 40 mq a capo, e le stalle, salvo condizioni meteo proibitive, sono sempre aperte, dall’alba al tramonto. I polli vivono in serre riconvertite da Marco in pollai sfruttando così tutte le proprietà benefiche del sole e del riciclo dell’aria. Le serre permettono inoltre di lavorare sull’efficienza energetica dell’azienda. Il sole le scalda velocemente oltre a disinfettarle naturalmente.

A vigilare sugli animali ci sono 10 cani pastori abruzzesi che proteggono la fattoria dai lupi, dalle volpi, dalle donnole della confinante riserva di Monte Rufeno.

Gli animali vengono nutriti con una miscela, preparata direttamente da Marco, di cereali e legumi biologici provenienti prevalentemente dalle aziende dei dintorni. La dieta è arricchita anche dalle varietà vegetali che crescono spontanee nei pascoli. La qualità delle carni degli animali che mangiano erba, tanta erba è molto diversa da quella di chi non ne mangia o ne mangia poca. A cambiare è soprattutto la struttura dei grassi: diminuiscono quelli saturi e aumentano quelli insaturi.

La medicina tradizionale è ridotta al minimo indispensabile, ad essa si preferiscono l’omeopatia e la fitoterapia: a questo scopo si coltivano circa 50 tipi diversi di erbe officinali. “Abbiamo dedicato 1000 mq alla coltivazione di erbe aromatiche. Non avete idea di quanto sia utile e potente contro i batteri un trito di aglio e chiodi di garofano!” ci dice Marco ridendo.
Tutti gli animali sono fatti crescere normalmente, senza accelerazione e nessun animale subisce mutilazioni. I maialini mantengono la coda, i pulcini il becco e la funzionalità delle ali.

 



Struttura Produttiva:

L’azienda agricola Pulicaro si estende per 33 ettari, di questi 11 sono di bosco, il resto è dedicato all’allevamento allo stato semi-brado di polli, tacchini, anatre, oche, conigli, suini, ovini e caprini. Ogni animale dispone di circa 40 mq di terreno a fronte dei 10 mq a capo richiesti dal disciplinare sul biologico. Dal 2004 sono state messe a dimora 2200 piante d’olivo, scelte tra le varietà locali e antiche, e 250 alberi da frutto. Il 90% dell’energia necessaria all’azienda è prodotta da pannelli fotovoltaici, pannelli termo-solari e da caldaie a legna.

Filiera Produttiva:

Gli animali vengono nutriti con una miscela di cereali e legumi biologici di prima scelta provenienti prevalentemente dalle aziende vicine.

Certificazioni:

biologica certificata da Bioagricert

Indirizzo:

Loc. Pulicaro 27 - Torre Alfina , Acquapendente , VT

Sito web:

http://www.pulicaro.it